Casa corte

La cucina infinita. Con un gioco di specchi, una piccola stanza si dilata fino a sembrare senza fine. È questa la magia che, insieme allo studio di architettura Studio Trasversale, abbiamo creato per dare profondità al classico “cucinotto”. Una parete continua di colonne cela la porta della dispensa, trasformando la funzionalità in eleganza.

Sul lato opposto, il piano di lavoro: semplicità e simmetria funzionale. Linee pulite e rigorose, che accolgono chi entra dalla porta d’ingresso.

Ma ciò che cattura davvero lo sguardo è il tavolo, un vero e proprio protagonista dello spazio. Un elemento d’arredo unico, con una funzione quasi strutturale: al suo interno si nascondono gli impianti del riscaldamento a pavimento. Una struttura in ferro appositamente progettata sostiene il tavolo nella sua posizione sospesa, trasformando un vincolo tecnico in un’opportunità creativa.

A fare da tela a queste scelte è il pavimento in legno Fiemme Tremila, nella finitura Riflesso spazzolato: naturalezza e bellezza che si fondono per dare vita a un benessere autentico.

Il doppio volume della zona giorno amplifica le possibilità di valorizzazione degli spazi, esaltando il divano e il mobile TV, che, pur nella sua imponenza, rimane discreto, quasi un attore non protagonista. A incorniciare l’insieme, la balaustra-scrivania sospesa, sostenuta da sottili tondini in ferro disposti con un ritmo apparentemente casuale. Un contrasto dimensionale che dialoga con l’imponente top in legno, realizzato anch’esso con le plance Fiemme Tremila, sospeso come un elemento autonomo, quasi fluttuante.

Il rigore estetico prosegue anche nella zona notte, dove un’armadiatura quasi continua tra le due camere diventa confine e connessione al tempo stesso, cucendo insieme gli ambienti.

Ogni dettaglio è stato progettato e realizzato su misura. Solo così gli spazi possono dialogare come strumenti di un’orchestra, dando vita a una sinfonia unica.

Torna a realizzazioni